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Milan, almeno la difesa regge: aumentano i clean sheets in campionato

di Niccolò Crespi

Dopo lo scialbo pareggio di San Siro contro la Juventus, il Milan di Massimiliano Allegri tornerà in campo domenica alle 15.00 al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Proprio in terra emiliana, i rossoneri vinsero il loro ultimo scudetto, il 22 maggio vincendo 3-0 contro i neroverdi. Oggi, altri tempi e nuovi obiettivi per tornare grandi: la qualificazione in Champions è l'unica cosa che conta.

DATI E NUMERI PRE PARTITA 

Il Milan ha tenuto la porta inviolata in ciascuna delle ultime due gare di campionato (contro Hellas Verona e Juventus) e potrebbe collezionare tre clean sheets di fila per la seconda volta in questo torneo, dopo lo scorso settembre. In generale, l'ultima volta in cui i rossoneri hanno messo assieme più di 15 clean sheets a questo punto della stagione in Serie A risale al 2011/12 (17 e secondo posto finale).

L'editoriale di Franco Ordine per MilanNews.it

Breve coda alla polemica di inizio settimana. Ho sentito commenti e giudizi scandalizzati a proposito della qualità del calcio esibita da Milan e Juve nella sfida di domenica scorsa. Giusto. Non è la prima volta che in vista di qualche obiettivo primario, le squadre abbiano deciso di adottare una strategia attendista al fine di evitare rischi eccessivi. La qualità di calcio vista è probabilmente identica a quella segnalata anche in Atalanta-Juve finita 0 a 1 con gollonzo di Boga. Ma il punto della questione è un altro e cioè: se Milan-Juve è stata così brutta la responsabilità dello spettacolo è solo di Allegri? E qui si scoprono gli altarini perché la stroncatura è stata messa nel conto soltanto di Max e non invece, in qualità di co-responsabile, anche di Spalletti. Il quale tra l’altro, a parziale giustificazione del suo zero in attacco, ha dichiarato fine partita: “Ragazzi, è complicato fare gol al Milan!”. Fine del dibattito. (LEGGI QUI)


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