Milan, Allegri sul cambio di modulo non ci sente: avanti con il 3-5-2, il 4-3-3 solo a gara in corso
Domenica contro la Cremonese, dopo un'ora il risultato era ancora fermo sullo 0-0 e così Max Allegri ha deciso di inserire Niclas Fullkrug al posto di Alexis Saelamaekers e passare così ad un modulo più offensivo, il 4-3-3. E' il sistema di gioco che vorrebbero vedere molti tifosi milanista, ma sul tema il tecnico livornese non ci sente. Il pensiero dell'allenatore rossonero è molto semplice: il 3-5-2 resta il riferimento tattico, mentre al momento il 4-3-3 rappresenta una soluzione solo a gara in corso. Lo riferisce il Corriere della Sera questa mattina.
Queste le parole nel post-partita di Cremonese-Milan di Massimiliano Allegri a DAZN sul 4-3-3: "In questo momento è una soluzione da gara in corso perché comunque quando ci sono grandi ritmi è normale che anche gli esterni devono lavorare molto e quindi perdiamo un po’ di lucidità. In quel momento della partita c’era bisogno di giocatori offensivi. Abbiamo inserito Fullkrug e messo Pulisic a destra, che nonostante abbia avuto un’occasione importante ha fatto una buona partita, sta ritrovando la condizione così come Rafa, così come tutti gli altri. Vediamo cammin facendo, si può giocare anche con i tre davanti ed il doppio mediano. Vediamo un attimino. In questo momento della stagione non mi interessano tanto i moduli ed i sistemi di gioco, abbiamo un obiettivo troppo grosso da centrare, con le squadre dietro che continuano a far punti… Il Como, il Napoli ieri ha vinto, deve giocare l’Atalanta, la Roma e la Juventus… Bisogna fare un passettino alla volta sapendo che la strada è ancora molto lunga”.