Massimo Ferrari: "Ibra? Non lo so, vedo elementi di rischio. È il momento di azzerare e ripartire"
Non solo allenatori e dirigenti dell'area tecnico-sportivo, il Milan è a caccia anche di un nuovo amministratore delegato. Oggi le deleghe del licenziato Giorgio Furlani sono state prese da Massimo Calvelli, uomo dell'organigramma RedBird con un passato fortunato da CEO dell'ATP Tour di tennis. La sua intenzione non è quella di proseguire in questo ruolo ma gestire semplicemente la fase di interregno. Massimo Ferrari, invece, è uno dei nomi che è stato fatto in questo senso: già nel CdA del Milan con Elliott e dimissionario di WeBuild dopo 15 anni, Ferrari è stato intervistato alla Gazzetta dello Sport per parlare di come organizzerebbe il lavoro a Casa Milan.
Le parole di Massimo Ferrari sulla posizione di Zlatan Ibrahimovic e il futuro del Milan in generale come club: "Come vedo il ruolo di Ibrahimovic? Non lo so, vedo elementi di rischio. Dico invece che mi piacerebbe coinvolgere Adriano Galliani, magari in un comitato consultivo, composto da personalità di spessore da far sentire a tutti. Dove potrebbe arrivare un Milan così? Non si possono vendere false promesse, un orizzonte serio per vincere è di tre anni. Ma è il momento di azzerare e ripartire".