.

Marelli sul rigore del Torino: "L’intensità è soggettiva e non ne usciremo mai. Il calcio è un gioco di contatto e l’intensità non potrà mai essere eliminata del tutto”

di Manuel Del Vecchio

Grandi polemiche da parte del Milan per il rigore assegnato al Torino nel finale di gara. Luca Marelli, commentatore arbitrale di DAZN, analizza così l'episodio:

“Episodio che Fourneau probabilmente non ha neanche visto. È stato richiamato per una manata al volto considerata imprudente, tant’è che Pavlovic è stato ammonito. È stato valutato che il colpo è stato tale da impedire a Simeone di partecipare all’azione. Ricorda l’episodio di Parisi-Gimenez in Milan-Fiorentina. Allora ad Open VAR ci era stato detto che il contatto era stato ben valutato dall’arbitro di campo e il VAR non sarebbe dovuto intervenire. Oggi il VAR Nasca e l’AVAR Maresca probabilmente hanno rilevato un’intensità diversa nell’episodio. Ma rimaniamo sempre nel solito problema: l’intensità è soggettiva e non ne usciremo mai. Il calcio è un gioco di contatto e l’intensità non potrà mai essere eliminata del tutto”.


Altre notizie
PUBBLICITÀ