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Maifredi: "Non conosco Glasner. Ma il calcio italiano è diverso"

di Federico Calabrese

Il Milan guarda avanti sapendo che il rilancio passerà attraverso programmazione e scelte attente. L’annata appena conclusa non ha soddisfatto le aspettative del club e dei suoi tifosi, rendendo necessaria una profonda analisi. I risultati conseguiti non hanno rispecchiato le ambizioni della società e hanno aperto la strada a nuove valutazioni.

L’intenzione è definire un progetto capace di garantire stabilità e competitività nel tempo. Organizzazione ed equilibrio saranno pilastri fondamentali del percorso. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere la direzione che verrà intrapresa.

Il Milan vuole inaugurare una nuova fase di crescita con l’obiettivo di tornare protagonista. Intanto Gigi Maifredi, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Non conosco Glasner, è uno che ha dimostrato di non essere banale ma il calcio italiano è diverso, è risultatista. Non c'è poesia nel nostro calcio, solo la classifica da vedere. Se vai su un italiano, vedo poco in giro. Giusto che si guardino in giro ora. Senza voler fare polemica, a Coverciano vengono fuori allenatori che sanno contrastare gli avversari, mai persone che sanno proporre gioco. Hanno ucciso la fantasia".


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