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Longhi critica Leao: "Quando continui a far credere i tifosi che sarà decisivo e a ogni partita deludi, devi farti una domanda"

di Federico Calabrese

Il Milan si appresta a vivere un’estate particolarmente importante dopo una stagione che non ha prodotto i risultati sperati. Le aspettative della società e dei tifosi erano elevate, ma il rendimento della squadra non è stato sufficiente per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Per questa ragione il club ha avviato una fase di riflessione e analisi volta a comprendere quali siano le scelte migliori per il futuro. La proprietà sta valutando con attenzione ogni opzione, consapevole che le prossime settimane saranno decisive. L’obiettivo principale è definire un percorso che consenta di ritrovare competitività e continuità, elementi considerati essenziali per tornare ai vertici.

Programmazione e equilibrio rappresenteranno aspetti fondamentali nella costruzione del nuovo progetto. Il Milan intende gettare le basi per una crescita costante e duratura, con la volontà di tornare a competere per traguardi di rilievo e ottenere risultati più in linea con le proprie ambizioni storiche.

Intanto Bruno Longhi, su TMW Radio, ha parlato così di Rafael Leao: "Leao è il giocatore che ha illuso e deluso. Quando continui a far credere i tifosi che sarà decisivo e a ogni partita deludi, devi farti una domanda. Era assurdo che facesse l'attaccante, ci sta quello che dice Leao ma questi calciatori stranieri, che si sono esaltati qui, all'estero tirano fuori tutto quello che dovrebbero dire qui, vale anche per De Bruyne. Poteva dire certe cose a suo tempo. Non mi stupisce cosa ha detto ma la tempistica".


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