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Longhi: "Conte al Milan? Se prendi lui devi..."

di Federico Calabrese

Dopo una stagione che ha lasciato molte aspettative disattese, il Milan si prepara ad affrontare un’estate determinante per il proprio futuro. I risultati raggiunti non hanno soddisfatto le ambizioni iniziali del club e hanno reso necessaria una riflessione approfondita sulle strategie da adottare. La dirigenza rossonera sta lavorando per individuare le soluzioni più adatte a rilanciare il progetto sportivo e riportare la squadra su livelli più elevati.

L’obiettivo è costruire una base solida che garantisca competitività, continuità e una crescita costante nel tempo. Per riuscire nell’intento saranno indispensabili programmazione accurata, equilibrio nelle scelte e una visione condivisa. Le prossime settimane vengono considerate decisive, poiché le decisioni che verranno prese influenzeranno in modo significativo il futuro del club.

Il Milan punta a tornare protagonista e a competere con maggiore continuità per obiettivi importanti, inaugurando una nuova fase caratterizzata da sviluppo sostenibile e ambizioni rinnovate. Bruno Longhi, su TMW Radio, ha parlato così dell'ipotesi, ora remota, di vedere Antonio Conte in rossonero: "Ibrahimovic è un socio di minoranza di Cardinale ma se prendi Conte devi accettarlo nella buona e nella cattiva sorte. Sapendo cosa ti da Conte, potresti fare a meno di certe collaborazioni. Anche se poi non vanno d'accordo...Ibra non è un allenatore ma un senior advisor poi...".


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