LIVE MN - Spalletti: "Leao fa finta di dormire, un occhio aperto e uno chiuso, poi ti riparte e sbatabam... Il Milan ti inganna e poi compare"
Fonte: dall'inviato a San Siro, Antonello Gioia
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Juventus. Segui in diretta le dichiarazioni del tecnico bianconero con il live testuale su MilanNews.it.
Si poteva fare di più?
"Non lo so, domani leggero il suo commento se questo è un punto perso o guadagnato. Io so che abbiamo tentato di fare la partita, secondo me abbiamo fatto una gara intelligente, stando sempre in ordine. Però il rischio con il Milan c'è sempre, ti ingannano, si creano questi nascondigli e poi compaiono in posti in cui non pensavi ci fosse qualcuno. Dovevamo stare in ordine, in equilibrio sempre. Nel primo tempo siamo stati lenti, nel secondo tempo ci abbiamo provato di più, ma poi dovevamo per forza portare a casa qualcosa da questa partita. Abbiamo fatto ciò che era corretto fare, quindi io sono soddisfatto".
Cosa le è piaciuto meno?
"Noi abbiamo più potenzialità. Bisogna andare a dimostrarsi dentro le partite, a giocare per il futuro, bisogna essere di quelli che esplorano sempre qualcosa di nuovo, di creare sempre delle situazioni che prendono un po' di sorpresa l'avversario: stasera sotto questo aspetto abbiamo fatto poco. Certo, abbiamo due tre calciatori che possono creare queste cose qui che non si stanno allenando con continuità, quindi dobbiamo stare attenti. Nel secondo tempo abbiamo fatto anche delle buone cose. È giusto questo risultato, sappiamo di dover lottare con squadre forti che sono lì pronti a montarti addosso se perdi terreno".
Come sta Vlahovic?
"Lui è venuto ad allenarsi con noi un giorno fa. C'è da ragionare bene le cose sul suo utilizzo. Il nostro futuro si gioca su quattro partite, non è o la va o la spacca. Quindi va fatto tutto in maniera ragionata e valutata, perché la squadra è nelle condizioni di giocare senza di lui. David ha fatto una buonissima partita, abbiamo provato a gare gol. Si accetta questo pari che è un buon risultato per noi".
I risultati delle rivali vi hanno influenzato?
"Se fossimo stati influenzati, la reazione sarebbe stata più forte. Venendo le rivali addosso e vicino, la reazione sarebbe stata quella di saltare addosso per riguadagnarci la distanza corretta. Non so se la squadra ha questa maturità qui. Noi dobbiamo lavorare ancora su alcune cose, ci dobbiamo mettere dentro alcune cose dentro al gioco e dentro al nostro comportamento. Facciamo bene la fase di possesso, perdiamo qualcosa nella fase di contrasto, magari facciamo una bella impennata, poi sbagliamo palle facili. Noi dobbiamo trovare un equilibrio stabilizzato in alto. Oggi assolutamente non dovevamo perdere la partita: mi è sembrato ci stesse a cuore, più che vincerla, non perdere assolutamente la partita".
Yildiz come sta?
"Non l'ho proprio visto in settimana. Lui è venuto ieri mattina a fare la partitina, cinque minuti più cinque minuti. Si è allenato pochissimo per il resto. Dopo i primi due scatti, gli mancava il fiato. Intanto siamo contenti di averlo visto dentro".
Non avete quasi mai dato profondità al Milan...
"Siamo stati molto attenti a questo particolare, perché contro il Milan è rischioso: quando tutto sembra innocuo, Leao fa finta di dormire, un occhio aperto e uno chiuso, poi ti riparte e sbatabam... È uno che ha degli strappi indifendibili. C'era da fare attenzione a questi dettagli. Leao è così: dovevamo sempre tenergli gli occhi addosso".