LIVE MN - De Rossi: "Dite che se non ci fosse stato il rigore... In altri casi abbiamo usufruito noi di errori di altri. Ho visto la formazione del Milan e..."
Fonte: dall'inviato a Genova: Antonello Gioia
Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è presente in conferenza stampa al termine di Genoa-Milan, sfida valida per la 37esima giornata di Serie A. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su MilanNews.it.
Se non ci fosse stato l'episodio del rigore...
"Anche in altre circostanze abbiamo usufruito di errori di altre squadre. E' il calcio. Contro squadre così forti bisogna essere perfetti. Li abbiamo visti gli undici del Milan e credo che abbiamo fatto gran parte della gara gestendo e dominando la gara, poi la differenza la fanno gli errori. Oggi lo ha fatto un giocatore giovane, io chiedo ai miei ragazzi di giocare palla a terra. Può succedere. E' condivisa la colpa".
Il tributo dello stadio e il tuo lavoro.
"E' stata una bella esperienza. E' stata tosta in certe giornate, abbiamo perso alcune partite ma ci siamo salvati aritmeticamente un paio di giornate fa e salvati idealmente quattro-cinque giornate fa. Non ci dobbiamo adagiare, questa squadra non può esentarsi dalla lotta specialmente quando giochi in uno stadio".
La squadra non ha mai mollato.
"Io penso che sia per un allenatore rimanere sul pezzo e concentrato su quello che deve fare. Il merito di queste prestazioni serie, con prestazioni importante, grazie ai ragazzi. I giocatori quando si salvano un mese e un mese e mezzo prima non dico che mollano ma c'è un po' di rilassatezza. Ci sono giocatori che fra un mese vanno a giocare il Mondiale e non mollano, Bijlow ha un po' di borsite. Salvo mezzo tempo hanno dato tutto".
Per un certo momento del match eravate in undici nella metà campo del Milan. E un'altra domanda sulla prestazione di Otoa.
"Ha giocato benissimo. Sono contento perché per noi è un titolare. E' uno dei cinque-sei titolari da cui ripartire. Siamo molto aggressivi, dobbiamo migliorare a fare quello che in quella parte del match abbiamo fatto bene. E' la gara che volevamo giocare anche se abbiamo prodotto poco".
La gara di Vitinha?
"Con Vitinha la mia idea è alzare in futuro il livello dell'uno contro uno. Anche se la rosa sarà composta di quinti vecchio stampo, voglio anche pensare all'anno prossimo e vorrei giocare con due quinti offensivi. Oggi è stato il migliore in campo, non si è mai fermato. Ha un cuore incredibile, polmoni giganti e un po' di tigna. Non ci sta a perdere, mi sento vicino a questi giocatori. Ha il DNA di questa società stampato dentro".