LIVE MN - Akanji: "Io sul gol sono andato a chiudere su Leao e Estupinan è andato alle spalle"
Fonte: dall'inviato a San Siro, Antonello Gioia
Manuel Akanji, difensore dell'Inter, è presente in conferenza stampa al termine di Milan-Inter, sfida valida per la 28esima giornata di Serie A. Segui le sue dichiarazioni in diretta con il live testuale su MilanNews.it.
Cosa è successo oggi?
"Nel primo tempo abbiamo perso tanti palloni, nel secondo tempo abbiamo avuto più controllo della palla, ma non abbiamo creato abbastanza. Ci abbiamo provato, ma non è stato abbastanza oggi".
Sul gol avete sbagliato?
"Devo rivedere la partita. Abbiamo avuto delle occasioni per segnare. Io sul gol sono andato a chiudere su Leao e Estupinan è andato alle spalle".
LA PARTITA
Il derby sul campo vive un iniziale sussulto già al 3' con Sommer che pasticcia in costruzione e per poco non viene subito punito da Modric, con una rasoiata che fa la barba al palo. Da lì, inizia una fase di studio di una mezz'oretta circa, interrotta da due folate. Una per parte: se Mkhitaryan sbatte sull'uscita di Maignan al termine della sua discesa solitaria, Estupinan concretizza il concetto del 'gol sbagliato, gol subito' con il potente mancino che porta all'1-0 del Milan al 35'. Un gol che permette ai rossoneri di chiudere il primo tempo avanti di una lunghezza, come da piani più ottimistici. Al rientro in campo per la ripresa, c'è un'altra Inter. I nerazzurri già dalle prime battute del secondo tempo si riversano all'attacco e, anche grazie al pressing, costringono il Milan a una lenta ma inarrestabile ritirata verso la propria area di rigore. I nerazzurri stazionano davanti, ma faticano a costruire reali situazioni di pericolo verso la porta di Maignan. La più ghiotta capita a Dimarco a inizio ripresa, ma l'esterno calcia male da buona posizione. Con il passare dei minuti, cresce la confusione, cosa che favorisce il Milan verso la sua strada per una vittoria fondamentale, per tenere aperto il finale di questo campionato che sembrava già di diritto dell'Inter. Nel finale, palpitante, espulso anche un membro dello staff di Allegri e brividi per un possibile tocco di mano di Ricci in area, giudicato non punibile. Ma al triplice fischio è solo festa rossonera.