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Licari: "Prima del Mondiale, Gimenez ha fatto un po’ lo spaccone: ora è la terza punta del Messico"

di Antonello Gioia

Fabio Licari, giornalista inviato al Mondiale per La Gazzetta dello Sport, si è così espresso su Santiago Gimenez, attaccante del Milan: "Il mondo all’incontrario, eppure siamo nello stesso emisfero Nord, solo a qualche ora (e gol) di distanza. A Toronto, Jonathan David travolge il Qatar con tre gol e tutti da centravanti vero, ma non è un’illusione: è lui, ha soltanto ritrovato i capelli lunghi che alla Juve aveva abbandonato per le treccine e non urla la sua gioia alla tripletta solo perché ha appena pianto per il terribile incidente a Koné. Soffre un po’ invece Lautaro che non ha segnato all’Algeria ma, come tutti nella Seleccion, ha assisto il Messi più ispirato degli ultimi anni in un’ennesima goleada: ora teme di rischiare il posto com’era successo in Qatar, sempre dopo la prima giornata. Julian Alvarez ha già scaldato la staffetta. E poi c'è Santiago Gimenez, decisamente terza punta del Messico, se non quarta. Almeno contro la Corea del Sud è entrato e ha toccato 9 palloni in 17 minuti, recupero compreso, ma non se ne sono accorti in tanti. Il quasi omonimo Jimenez al momento è perfetto in coppia con il bestiale Quiñones".

IL MISTERO GIMENEZ

"Più misterioso di David della Juventus c’è soltanto - ha scritto Fabio Licari - il messicano Santiago Gimenez. Acquistato nel febbraio 2025 per 30 milioni e subito in campo contro la sua ex squadra, il Feyenoord, nei playoff di Champions. In gol dopo 38” nel ritorno, ma non bastò per qualificarsi agli ottavi. Segnava tanto in Olanda, 65 gol in 105 partita, sembrava il classico 9 d’area, fisicamente potente, quello che avrebbe risolto i problemi d’attacco nel Milan. Quando mai. Una buona partenza ma un lento disperdersi. Non entra mai davvero nel Milan. Sei gol nella prima mezza stagione, appena uno nell’ultima. Si è intristito, anche se prima del Mondiale ha fatto un po’ lo spaccone dicendo che avrebbe potuto essere lui il goleador. Ha ancora tre anni di contratto, cerca una nuova squadra, probabile che il Milan provi a darlo in prestito a fine mercato. A meno che improvvisamente al Mondiale…".


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