"Liberate il Milan": i manifesti appesi anche davanti al Padel Zenter di Ibrahimovic
Nella notte piovosa di Milano, i muri della città sono stati tappezzati dai manifesti contro la proprietà del Milan appesi dai tifosi rossoneri. Non si ferma la contestazione dei sostenitori milanisti che hanno nel mirino, dopo aver attaccato principalmente l'ex CEO Giorgio Furlani nel finale di stagione, le figure rimaste ancora in capo al club. Obiettivo primario è Gerry Cardinale, dopo di lui viene subito il suo Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic: infine sui manifesti sono comparsi anche il presidente Paolo Scaroni e il commercial director Maikel Oettle.
I manifesti hanno un titolo molto eloquente: "Liberate il nostro Milan". Sono stati appesi in diversi punti strategici della città: Casa Milan, San Siro, stazioni della metropolitana del centro... Alcuni di questi sono comparsi anche a Segrate dove si trova il Padel Zenter di Zlatan Ibrahimovic che, come detto, è il principale bersaglio insieme a Gerry Cardinale di questa nuova ondata di pesanti critiche. Sono dure anche le espressioni usate come motivazione della contestazione: perdita di passione e Milanismo, incapacità su tutti i fronti, aumento vertiginoso del prezzo di biglietti e abbonamenti...