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Letizia si chiede: "Chi risarcirà Milan e Inter se il nuovo stadio verrà bloccato da indagini che si riveleranno fuffa?"

di Antonello Gioia

Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso nel suo editoriale per Sportitalia sul calcio italiano: "Chi vuole intervenire e migliorare, che si chiami Andrea Agnelli, Gerry Cardinale o Aurelio De Laurentiis, non è bene accetto né dalla politica del calcio e né nei salotti radical chic (quelli dove la seconda carica dello Stato parla con veleno un giorno sì e l’altro pure) e deve augurarsi anche di non finire oggetto di qualche indagine inconcludente da far sparire anni dopo, ma che nel frattempo procura danni irreparabili . Questi sono i veri drammi dell’Italia, dove il nuovo San Siro è di nuovo in pericolo grazie agli stessi brillanti pm di Milano che fecero perquisire casa Furlani con la solerzia confacente all’abitazione di un criminale, all’alba di un giorno di marzo 2024, per poi archiviare in silenzio a febbraio 2026.

Chi pagherà mai questi – e altri – danni conseguenti? Nessuno. Chi risarcirà Milan e Inter se il nuovo stadio verrà bloccato da indagini che si riveleranno fuffa? Cosa succederà se Andrea Agnelli dovesse vincere il ricorso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea? Interrogativi retorici, con una sola risposta: forse al Mondiale, non meritiamo di andarci più a prescindere, finché tutto non verrà raso al suolo.

E peccato solo per un grande uomo come Rino Gattuso: un puro di cuore che in campo ha sempre dato tutto, ma in un’epoca d’oro, completamente diversa, in cui bastava davvero farlo".


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