Letizia fa un paragone pesante: "Questo nuovo Milan dovrà guardare all’Arsenal come esempio di costruzione"
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube sulla scelta del Milan di affidare la panchina a Ruben Amorim: "Ci sono volute tre settimane, ma le scelte fatte hanno un filo logico interessante: affidando il Milan a un team di dirigenti capaci e a un allenatore giochista, Cardinale alla fine prende una direzione chiara e condivisibile. Per settimane abbiamo parlato solo del come, ponendo l’accento sul ritardo e sulle modalità oggettivamente apparse un po’ naïf, ma adesso é ora di parlare del cosa: dobbiamo ricordarci sempre che parliamo di calcio e non di una serie tv in cui seguire h24 inciuci, guerre e dispetti".
AMORIM AL MILAN: LA QUESTIONE DI CAMPO
"Parlando di campo, arriva - secondo Letizia - un allenatore capace e moderno, nonché un duo di dirigenti che hanno pescato giocatori di altissimo livello in giro per il mondo: da Pacho a Kolo Muani, passando per Dani Olmo e Marmoush, ne basterebbero un paio di questa caratura per ridare speranza di competitività all’ambiente. Sarà un progetto medio-lungo, dove servirà pazienza: se vogliamo trovare un paragone, questo nuovo Milan dovrà guardare all’Arsenal come esempio di costruzione. A chi ha paura che il blasone venga cancellato, rispondo che le ricette istantanee non hanno funzionato: a questo punto provare a risalire la china con metodo non è un’idea sbagliata, sperando che funzioni".