Letizia: "Ibra non dà affidabilità: oggi vuole essere capo, domani parte per l’altra parte del mondo per andare a caccia. Il Milan merita l’esclusiva"
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso su Sportitalia sulla gestione del Milan: "È evidente che il percorso del Milan abbia mostrato fragilità e contraddizioni. E sarebbe sbagliato ignorarlo. Ma sarebbe altrettanto sbagliato trasformare questi giorni in un processo continuo a singoli individui, quando in realtà il tema è più ampio e strutturale. Gerry Cardinale ha impostato una visione del Milan molto precisa, basata su sostenibilità e controllo dei costi, ma nel tempo è emersa anche una distanza crescente tra questa impostazione e la necessità di una presenza più diretta, più percepita, più “calcistica” nella gestione quotidiana del club.La sensazione è che solo ora si stia maturando la consapevolezza di quanto la vicinanza al Milan sia un fattore decisivo non solo per i risultati, ma per la stabilità complessiva dell’ambiente.
All’interno di questa struttura si inseriscono anche le altre figure dirigenziali e tecniche, ognuna con il proprio ruolo, ma anche con confini che troppo spesso sono sembrati sfumati. Zlatan Ibrahimovic, per carisma e peso specifico, è una presenza centrale nel progetto, ma proprio per questo diventa fondamentale che le sue funzioni restino coerenti con un modello chiaro, senza sovrapposizioni che rischiano di creare ulteriore confusione nelle dinamiche tecniche. Anche perché Zlatan, da sempre, non dà affidabilità: oggi vuole essere capo, domani parte per l’altra parte del mondo per andare a caccia. Il Milan merita l’esclusiva".