Letizia: "Furlani avrebbe già preso Iraola, Moncada sondava Amorim. Il nuovo gruppo di lavoro usa i dossier della scorsa dirigenza"
Francesco Letizia, giornalista, si è così espresso sul suo canale Youtube sulla gestione del Milan da parte di RedBird: "Arrivati al ventesimo giorno senza allenatore, direttore sportivo, amministratore delegato e capo scout direi che la filosofia del “ci prendiamo tutto il tempo possibile per non sbagliare la scelta” inizia a vacillare definitivamente. Il rifiuto di Rangnick in tal senso è molto significativo: non per quello che il Milan perde concretamente, ma perché un’attesa così lunga ti mette in condizione di subire le scelte altrui anziché poter prendere tu in prima persona una decisione. A questo punto quindi, è importante accelerare, tanto nel calcio come nella vita non avrai mai la certezza di un risultato positivo, anche con tutti gli studi e le valutazioni del caso.
MILAN: I NOMI DEGLI ALLENATORI
"L’esordio ai Mondiali degli Stati Uniti davanti agli occhi di Zlatan Ibrahimovic potrebbe rappresentare un colpo di scena: il Milan aveva già incontrato Pochettino prima della fine del campionato con Furlani e Moncada che lo avevano ritenuto una buona alternativa alla prima scelta Iraola che, se non fosse cambiata dirigenza, sarebbe arrivato senza aspettare il Liverpool. Pochettino in questo caos potrebbe rappresentare una soluzione più certa, avendo allenato squadre di alto livello: non credo molto alla riuscita di Jaissle, che è giovane e ha buone idee ma ha finora allenato in contesti troppo differenti da Milanello. In quanto ad Amorim invece, rientra nel gruppo di allenatori passati in rassegna da Moncada prima che il portoghese andasse allo United: l’esperienza inglese lo ha un po’ ridimensionato ma le capacità e i margini di crescita sono evidenti. In sostanza però mi chiedo dove siano le idee di questo nuovo gruppo di lavoro: alla fine stanno praticamente usando i dossier passati dalla scorsa dirigenza, senza riuscire a chiudere nessuno in quasi un mese".