Le cessioni di Tonali e Theo, passando (forse) per Leao: è anche la fine di un ciclo
Il Milan dello scudetto 2022 non esiste più, già da tempo. Dopo gli addii di Sandro Tonali e Theo Hernandez, quel gruppo e squadra si è ormai, quasi sciolto del tutto. Oltre ai vari Giroud, Kessiè, e tanti altri protagonisti di una cavalcata incredibile culminata con la vittoria del campionato, anche Rafa Leao potrebbe salutare il Milan e Milano. E' davvero una situazione strana e sicuramente poco chiara quella che ruota attorno al Milan. Il club di Via Aldo Rossi prosegue nella propria caotica ricerca del nuovo allenatore e direttore sportivo per la prossima stagione. Un momento delicato, che la società rossonera ha voluto gestire con tanti dialoghi e colloqui. Da Glasner all'ipotesi Arne Slot: il Milan, al 31 maggio non ha ancora chiaro quale sarà il suo futuro, e questa è di certo una cosa grave. In più bisogna metterci le situazioni di alcuni giocatori rossoneri. Da Luka Modric ad Adrien Rabiot, entrambi ad ora lontani dal progetto rossonero, sempre che ce ne sia uno, passando al futuro di Rafa Leao. Il numero 10 portoghese ieri sera ha voluto mandare un forte e chiaro messaggio: "Ho dato tutto quello che potevo al Milan e sono pronto per nuovi stimoli". Poco da capire, Leao ha quindi ormai inteso di voler salutare Milano dopo sette anni. Uno scudetto vinto da protagonista e una Supercoppa Italiana decisa con un assist all'ultimo secondo per Abraham contro l'Inter. Per Leao l'ipotesi Premier o Liga si fa sempre più concreta.