La richiesta di Allegri nel recupero di Roma-Milan: c'era Modric su una punizione, ma invece di lanciare in area...
Durante il recupero di Roma-Milan e, in speciale modo, su una punizione a favore dei rossoneri negli ultimi secondi di gara, Massimiliano Allegri, invece di optare per il più classico dei lanci lunghi in area di rigore, ha invitato Modric a giocare con calma, da dietro, palla a terra, quasi a voler far passare il tempo senza che succedesse altro. È evidente che, nel ruolino di marcia del Milan, questo pareggio a Roma fosse più che soddisfacente. Meglio, quindi, secondo il tecnico livornese, non rischiare di regalare l'ultima azione offensiva gli avversari pur non rischiando, in contemporanea, di tentare di vincere la partita.
D'altronde, con l’1-1 di ieri, il Milan ha conquistato un punto in più sul Napoli, mantenendo invariata la distanza dalla Roma; pazienza se l’Inter è volata a +5: non sono i nerazzurri gli avversari dei rossoneri, non è lo Scudetto l’obiettivo pubblicamente dichiarato. Lo ha confermato Massimiliano Allegri nella conferenza post gara: “Noi all'Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi. È un periodo difficile. Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l'obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro. Poi, che uno abbia l'ambizione di fare il massimo, questo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c'è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare noi".