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La delusione di Cardinale: "Siamo stati in corsa per lo scudetto, ma il finale è stato sotto gli standard del Milan e abbiamo buttato via la stagione"

di Enrico Ferrazzi

Gerry Cardinale, numero uno di RedBird e proprietario del Milan, ha commentato così al Corriere della Sera la stagione della squadra rossonera: "Non aver conquistato lo scudetto è una delusione. E se non entriamo nelle prime quattro sarà un fallimento. Per me, vincere è una priorità. Sempre. Siamo stati nelle prime due posizioni della classifica per gran parte dell’anno, in corsa per lo scudetto. Ma il finale è stato sotto gli standard del Milan e abbiamo buttato via la stagione. Sono deluso. Succede, nello sport. Ma questo non ti fa sentire meglio. Io voglio vincere. 

Esiste una narrativa secondo cui io penserei solo ai soldi e non a vincere. È assurdo. Se guardate la mia vita e la mia carriera, ho sempre vinto. Quando il club genera denaro, io non lo porto fuori. Lo reinvesto nella squadra. Nei giocatori, infrastrutture e crescita. Negli ultimi tre anni da quando ho acquisito il Milan, abbiamo speso più di qualsiasi altra squadra di A sul mercato. E questo è un fatto. Abbiamo speso perfettamente? Chiaramente no. Dobbiamo fare un lavoro migliore per assicurarci che ci sia una correlazione diretta tra spesa e vittorie. L’idea che disciplina finanziaria significhi non voler vincere non ha alcun senso".


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