La classifica di Serie A a tre giornate dal termine: Milan poco sereno, riaperta la corsa Champions
Si è conclusa la trentacinquesima giornata di Serie A 2025/26, turno che ha decretato la vittoria del campionato da parte dell'Inter di Chivu e che ha messo parecchio pepe nella corsa ad un posto Champions. Napoli, Juve e Como pareggiano, perde il Milan, vince la Roma: a tre giornate dal termine è ancora tutto aperto.
SERIE A, LA CLASSIFICA AGGIORNATA
Inter 82
Napoli 70
Milan 67
Juventus 65
Roma 64
Como 62
Atalanta 55
Lazio 51
Bologna 49
Sassuolo 49
Udinese 47
Parma 42
Torino 41
Genoa 40
Cagliari 37
Fiorentina 37
Lecce 32
Cremonese 28
Verona 20
Pisa 18
MILAN, ORA SI TEME PER LA CHAMPIONS
Se da una parte la Milano nerazzurra ieri ha festeggiato la vittoria dello scudetto, dall'altra quella rossonera ha confermato di vivere in una crisi profonda dopo il ko per 2-0 in casa del Sassuolo. Una prestazione molto negativa che Max Allegri ha definito come "la peggior partita della stagione". Dopo questo ennesimo passo falso, ora anche la qualificazione alla prossima Champions League è tornata in discussione.
Come riferisce il Corriere della Sera, ora il Milan ha paura: il crollo che c'è stato nel girone di ritorno ed in particolare nelle ultime settimane (un solo gol segnato e una sola vittoria nelle ultime cinque partite) rischia di rovinare tutto l'ottimo lavoro fatto nella prima parte di campionato. Allegri lo sa bene e ha messo in guardia i suoi dopo la partita del Mapei Stadium: "Abbiamo buttato un jolly, ora abbiamo una settimana per preparare la sfida con l’Atalanta, di sicuro non possiamo buttare dieci mesi di lavoro". Il tecnico livornese non è mai stato così preoccupato e fa bene ad esserlo perchè il suo Milan sembra essere entrato in un tunnel senza via d'uscita. La qualificazione in Champions è distante sempre sei punti, ma con l'attaggimento e lo spirito visti ieri contro il Sassuolo sarà davvero complicato per il Diavolo fare due vittorie nelle ultime tre giornate contro Atalanta, Genoa e Cagliari. Serve una svolta, prima di tutto mentale, perchè la squadra è apparsa svuotata, rassegnata e disconnessa. Il lavoro che attende Allegri è tutt'altro che semplice, ma Max sa bene che non si possono buttare via 10 mesi di lavoro e una qualificazione alla Champions da cui dipenderà anche gran parte del mercato estivo milanista.