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L'utilizzo dei giovani in Italia, Costacurta: "Quando fai giocare Bartesaghi hai la pazienza per permettergli di sbagliare?"

di Manuel Del Vecchio

Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali da parte dell'Italia, la terza sulle ultime tre edizioni, si sprecano i discorsi intorno allo stato di salute del nostro movimento calcistico. Argomento di discussione abbastanza polarizzante è quello sull'utilizzo dei giovani, che soprattutto nei club di alto livello trovano poco spazio e soprattutto hanno poco margine di errore nonostante l'ovvia scarsa esperienza.

Billy Costacurta, nel suo intervento a Sky Sport 24, ne parla così:

"Quando fai giocare Bartesaghi hai la pazienza per permettergli di sbagliare? Ci sono alcuni che non fioriscono subito come lui. Noi come cultura sportiva italiana permettiamo ai giocatori e alle squadre di sbagliare? Rispondo io: no. Dobbiamo sempre portare a casa il risultato. Non mi riferisco al Settore Giovanile, in cui comunque si lavora per vincere. Quando fai esordire un giovane, i giovani sono più soggetti all’errore. E quindi prendi giocatori che probabilmente sono più pronti a vincere ed alcuni non sono italiani. La cultura sportiva in Italia non è quella che aiuta i giovani. È molto difficile per loro entrare in campo e dare il meglio di sé. Me la prendo anche col pubblico che quando sbagli ti fischia. Ma perché? Perché il risultato deve essere immediato".


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