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L'Inter non vince un Derby contro il Milan da (quasi) due anni

di Francesco Finulli

Il Milan batte l'Inter 1-0 e vince il Derby della Madonnina: en-plein per i rossoneri in stagione con lo stesso risultato dell'andata, questa volta grazie al gol di Pervis Estupinan, protagonista inatteso. Si tratta di un vittoria di continuità che allunga la striscia di imbattibilità dei rossoneri contro i cugini: va rimarcato, infatti, che l'Inter non vince un Derby da quasi due anni. L'ultimo fu nell'aprile del 2024. Da quel momento si sono disputati sei incontri della stracittadina tra campionato, coppa e Supercoppa: quattro vittorie rossonere e due pareggi.

LA PARTITA

Il derby sul campo vive un iniziale sussulto già al 3' con Sommer che pasticcia in costruzione e per poco non viene subito punito da Modric, con una rasoiata che fa la barba al palo. Da lì, inizia una fase di studio di una mezz'oretta circa, interrotta da due folate. Una per parte: se Mkhitaryan sbatte sull'uscita di Maignan al termine della sua discesa solitaria, Estupinan concretizza il concetto del 'gol sbagliato, gol subito' con il potente mancino che porta all'1-0 del Milan al 35'. Un gol che permette ai rossoneri di chiudere il primo tempo avanti di una lunghezza, come da piani più ottimistici. Al rientro in campo per la ripresa, c'è un'altra Inter. I nerazzurri già dalle prime battute del secondo tempo si riversano all'attacco e, anche grazie al pressing, costringono il Milan a una lenta ma inarrestabile ritirata verso la propria area di rigore. I nerazzurri stazionano davanti, ma faticano a costruire reali situazioni di pericolo verso la porta di Maignan. La più ghiotta capita a Dimarco a inizio ripresa, ma l'esterno calcia male da buona posizione. Con il passare dei minuti, cresce la confusione, cosa che favorisce il Milan verso la sua strada per una vittoria fondamentale, per tenere aperto il finale di questo campionato che sembrava già di diritto dell'Inter. Nel finale, palpitante, espulso anche un membro dello staff di Allegri e brividi per un possibile tocco di mano di Ricci in area, giudicato non punibile. Ma al triplice fischio è solo festa rossonera.


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