L'insegnamento di Modric: "Il talento è solo una parte, il resto è lavoro duro e molte altre cose"
Luka Modric, prima della fine della stagione, lo scorso 19 maggio, è stato ospite al Teatro Alcione di Milano dove è stato intervistato dall'attore Giacomo Poretti per registrare una nuova puntata del Poretcast. Il calciatore rossonero ha parlato della sua carriera e del suo pensiero rispetto al calcio. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
Luka Modric su cosa conta di più tra talento e lavoro: “Un allenatore mi diceva sempre: «Il talento è il 20%, il resto è il duro lavoro». Non so se le percentuali sono davvero queste, ma il senso è che il talento è importante, ma da solo non basta. Se non lavori duramente, se non sei determinato, se non credi in te stesso e non fai tutto ciò che serve per avere successo nella vita, il talento non è sufficiente. Il talento è solo una parte, il resto è lavoro duro e molte altre cose. Ci sono così tante cose importanti per mantenere alto il livello, soprattutto con l’età. Il recupero è molto importante, e prendersi cura del proprio corpo. E anche il lavoro. Con l’età bisogna lavorare di più. Quando me l’hanno detto la prima volta mi sembrava strano, perché dovrei lavorare di più? Al massimo dovrebbe essere il contrario. E invece è così: devi lavorare di più per mantenere la forma fisica e restare a questo livello. Mi piace lavorare duro, ma anche il recupero è fondamentale. Bisogna trovare l’equilibrio tra le due cose”.