L'ex Brescia Schopp è certo: "Il segreto dell'Austria è sicuramente Rangnick"
Dopo 28 anni e 6 Mondiali, l'Austria tornerà a partecipare a una rassegna iridata. La formazione austriaca è partita ieri alla volta degli Stati Uniti, guidata dal suo allenatore Ralf Rangnick, principale artefice della rinascita della selezione e oggi obiettivo numero uno di Gerry Cardinale per il ruolo di direttore tecnico del Milan. La scelta dovrebbe arrivare a stretto giro di posta, con il Mondiale prossimo alla sua inaugurazione e l'Asutria che vorrebbe rinnovargli il contratto per continuare questo progetto vincente.
Markus Schopp, ex calciatore del Brescia che partecipò all'ultimo Mondiale giocato dall'Austria nel 1998, è stato intervistato in esclusiva da Tuttomercatoweb.com e ha parlato della figura di Ralf Rangnick, anche in relazione alle voci che lo danno vicino al Milan. Le sue parole: "Leggo le notizie su di lui, vedremo cosa farà. Rangnick da quando ha cominciato con il Salisburgo ha iniziato un certo tipo di lavoro sia come tecnico che come dirigente che ha portato risultati ed è stato accolto dai giocatori, che hanno visto crescere le loro prospettive. Con l'Austria ha capito che anche in Nazionale poteva portare il suo calcio molto, molto intenso. Una cosa che ha fatto la differenza contro le squadre che l'Austria ha affrontato in queste qualificazioni. Rangnick ha insegnato a questa squadra a soffrire senza palla, a pressare in spazi molto stretti. Soprattutto le squadre che amano avere la palla fanno molta fatica contro di noi. L'Austria sa non far respirare l'avversario. È Rangnick il segreto dell'Austria Sicuramente. Da quando ha cominciato alla Red Bull ha iniziato questo tipo di lavoro che è stato accolto in maniera entusiastica da molti giocatori. Oggi anche gente esperta come Alaba si diverte con lui e migliora. E lui sa gestire il gruppo in maniera speciale, oltretutto. Tutti non vedono l'ora di andare in Nazionale a giocare da quando c'è lui".