Kakà: "Il mio messaggio per Gimenez è di divertirsi al Milan. Allegri ha fiducia in lui"
Ricardo Kakà, leggenda del Milan, si è così espresso ai media presenti al match amichevole tra le Legends di Messico e Brasile su Santiago Gimenez: “Gimenez fa parte di questa squadra, Allegri ha fiducia in lui. Ha avuto delle difficoltà in questa stagione, ma è un giocatore importante. Capisce cos’è il calcio italiano e il Milan. Questa stagione è stata dura, lui lo capisce e speriamo che possa godersi i momenti migliori in Italia. Questa stagione è stata molto meglio delle ultime, il mio messaggio è quello di divertirsi così come io ho vissuto grandi momenti in Italia con la maglia del Milan, che possa riportare il Milan ai migliori livelli, è quello che ci aspettiamo da questa squadra, che il Milan torni ad essere protagonista in Italia e in Europa”.
ALLEGRI DA ASCOLTARE
Allegri la giusta conferma da cui ripartire più forti. Si, perché se il Milan ha (quasi) raggiunto l’obiettivo Champions lo deve soprattutto a Massimiliano Allegri. Si può commentare il gioco, spesso mai dominante e divertente, ma questa è forse l’unica pecca di una gestione magistrale di Max in rossonero. Dal rapporto di schiettezza e fiducia con Leao e Saelemakers alla gestione anche del rinnovo di Maignan, oltre ai vari Rabiot e Modric che quasi sembrano giocare soprattutto per il tecnico livornese. Allegri deve restare.
Accontentare le richieste di Allegri e migliorare questa rosa. Non dopo, subito. Il Milan deve ripartire dalla sua grande certezza che si chiama Massimiliano Allegri. Gli va data però una base da cui ripartire con qualità e certezze. Un grande attaccante, dei rinforzi in difesa e soprattutto chiarezza anche dai piani alti. Non guerre interne o dissidi, ma collaborazione per un bene più grande, quello dell’AC Milan. In questa stagione ci sono stati tanti sali e scendi, tante incomprensioni forse. Partendo anche dal mercato di gennaio, sicuramente non all'altezza del club e di quello che in quel momento i ragazzi si stavano giocando. Sarebbe stato giusto ripartire con delle certezze, invece il solito caos per l'attaccante. Nulla contro il buon Fullkrug, ma in quell'occasione Allegri non fu ascoltato e forse capito. Bisognerà ripartire da volontà comuni quindi, senza manie di protagonismo da parte di nessuno. Sì, perchè questa squadra contro tutto e tutti è seconda in classifica, e con un maggior supporto dal mercato avrebbe forse potuto dare più filo da torcere all'Inter. Resta, finora una stagione positiva, ma per completare il tutto servirà la Champions. Sì, l'Europa per un Milan più competitivo.