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Jashari racconta: "Infortunio uno shock. Avevo lottato tanto per venire qui, la trattativa è stata molto lunga: è un privilegio indossare questa maglia"

di Antonello Gioia

Ardon Jashari, centrocampista del Milan, si è così espresso in conferenza stampa raccontando il suo infortunio: "L'infortunio è stato uno shock. Avevo lottato tanto per venire qui, la trattativa è stata molto lunga, ma ora sto bene. Certo, non è stato facile, ma piano piano sto tornando al 100%. Vedere Modric è un onore per me. Io sono felice per ogni minuto e sono veramente orgoglioso di indossare questa maglia, è veramente un prestigio. Ogni minuto con questa maglia è veramente un piacere".

Intervenuto così a Milan TV, ecco le parole di Ardon Jashari dopo la vittoria contro il Lecce:

Sulla partita

"Sono veramente felice per questa vittoria, anche se avremmo dovuto segnare più gol. E' stata una partita difficile contro una squadra difensiva, ma siamo stati bravi".

Sul gol di Füllkrug

"Felice per il suo gol, è un bravo ragazzo ed ottimo giocatore, sono contento per lui".

La prossima sfida

"Sì, è stato emozionante giocare la prima da titolare così in questo stadio, ma la cosa più importante è stata la vittoria. Adesso possiamo recuperare bene le energie e pensare alla Roma".

MILAN-LECCE, LE PAROLE DI ALLEGRI

"Lavoriamo - ha spiegato Massimiliano Allegri a SkySport al termine di Milan-Lecce - perché siamo partiti all'inizio per cercare di entrare nelle prime quattro con un gruppo cambiato per il 55%. Stiamo facendo buone cose ma quelle fatte finora non bastano per entrare in Champions: ora abbiamo tre trasferte importanti da cui passerà buona parte della nostra stagione. Stasera buone risposte da Jashari, Ricci, De Winter sta crescendo molto. Dobbiamo essere contenti ma c'è da migliorare: biosogna essere meno frenetici, più lucidi e precisi negli ultimi 20 metri. È un gruppo che sa benissimo dove deve arrivare, dove deve lavorare: sui nostri limiti che sono il nostro punto di forza. Se continuiamo a farlo possiamo fare buone cose. I limiti sono sempre i punti di forza di ogni squadra e ogni persona: se li conosco posso lavorare su quelli e migliorarli. Nel primo tempo Leao ha attaccato molto bene la linea, facendo due e tre volte movimenti meravigliosi. Nel secondo tempo ha atto due giocate tecniche meravigliose non stando ancora benissimo, per Pulisic e Rabiot. Sono giocate tecniche che lui fa molto bene. La fortuna conta nella vita in generale. Spero di essere sempre fortunato, spero non mi abbandoni: una volta dicevano che è meglio stare con quelli fortunati che con quelli bravi. Quando mi dicono che sono fortunato, io sono molto contento eh..."


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