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Jashari a Milan TV: "Arrabbiati di poter solo guardare la Champions. Delusi dopo il Parma ma guardiamo avanti"

di Francesco Finulli

Ardon Jashari sta finalmente trovando un po' di continuità, dopo il grave infortunio di inizio stagione che ne aveva compromesso la prima metà dell'anno. Il centrocampista svizzero ha giocato titolare con il Como ed è entrato a freddo contro il Parma a seguito dell'infortunio che Ruben Loftus-Cheek ha patito dopo pochi minuti. L'ex calciatore del Club Brugge è stato intervistato nella giornata di oggi dai microfoni di Milan TV, canale tematico del club rossonero: di seguito tutte le sue dichiarazioni.

Sugli inizi della stagione: "All'inizio è stato sicuramente difficile perché sono arrivato qui dopo un lungo periodo di trattative e poi, dopo tre o quattro settimane, è arrivato l'infortunio: è stato un episodio sfortunato. Tornare in campo magari non ha richiesto tantissimo tempo ma credo che l'altro aspetto di un infortunio sia ritrovare quel livello a cui so di poter giocare e con cui posso aiutare la squadra. Credo che il mio obiettivo, ogni volta che sono in campo, è aiutare la squadra e conquistare la fiducia dell'allenatore come di compagni di squadra in campo, così che sappiano cosa posso fare per loro e quali sono le mie qualità. Sono molto felice che nelle ultime partite ho potuto mostrare me stesso e ho avuto alcuni bei momenti: credo sia importante continuare così"

Sull'assist per Leao contro il Como: "Credo sia stato un primo passo: da numero 6 o numero 8 è uno degli obiettivi per me. Spero che il prossimo traguardo sia quello di segnare un gol: la cosa migliore sarebbe farlo davanti ai tifosi rossoneri ma se dovesse arrivare in trasferta sarei comunque contento di poter aiutare la squadra"

Sulla possibilità di allenarsi e giocare con Modric: "Avere Luka in squadra, specialmente nella stessa posizione in cui gioco io, è un'esperienza incredibile. Per me è il primo anno a questo livello, in Italia e in un grande club come il Milan: avere un giocatore così accanto in campo e guardare cosa fa è straordinario. Credo sia veramente molto importante imparare il più possibile e provare a prendere qualcosa: ogni gicoatore è diverso ma credo che se puoi imparare i piccoli dettagli da un giocatore che ha vinto il Pallone d'Oro è fantastico. È quello che sto cercando di fare"

Sull'ultima sconfitta e i prossimi impegni: "Ogni gara è importante: non possiamo pensare al Parma adesso perchè dobbiamo guardare avanti. Sicuramente siamo delusi di non essere riusciti a vincere quella partita ma questo è il calcio: non puoi vincere tutte le partite, è triste ma ormai la prossima partita è domenica e sarà un'altra partita difficile in trasferta. Sappiamo quanto è stata difficile la gara di andata con la Cremonese: dobbiamo cambiare quel risultato e quello dell'ultimo weekend. Loro giocano in casa, inoltre si gioca presto: dobbiamo essere preparati. Il focus è sempre lo stesso: provare a vincere le partite, passo dopo passo. Adesso c'è la Cremonese, dobbiamo essere concentrati e preparati per vincere insieme"

Sull'obiettivo della Champions League: "Il Milan è un club che deve stare in Champions League e ogni giocatore sa che questo è il palcoscenico più grande del calcio europeo. Penso che io e anche i miei compagni siamo arrabbiati di poterla solo guardare e non esserne parte. Dobbiamo fare tutti insieme tutto il possibile per raggiungere il posto per la qualificazione in Champions League".


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