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Inter-Verona e la gomitata di Bastoni a Duda nel mirino. La denuncia partì da un tifoso dell'Hellas

di Antonello Gioia

Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca, arbitri della CAN, sono stati inseriti nel registro degli indagati. Nasca era al Var durante Salernitana-Modena in Serie B dell'8 marzo 2025, quando invitò il direttore di gara a revocare un rigore concesso agli emiliani ed entrambi erano al monitor di Lissone in Inter-Verona del 6 gennaio 2024, partita ricordata per l'evidete gomitata di Bastoni a Duda non sanzionata dal direttore di gara Fabbri. La denuncia per frode sportiva, secondo quanto riportato da La Repubblica, era partita da un avvocato tifoso dell'Hellas, Michele Croce, che il giorno dopo presentò un esposto per denunciare il mancato intervento del Var.

QUADRO GRAVE

L'inchiesta sugli arbitri si allarga ancora. Secondo La Repubblica, oltre a Gianluca Rocchi ci sarebbero anche altri due arbitri indagati, mentre giovedì i magistrati, presso la Procura di Milano, contesteranno all'ex designatore un "incontro proibito" a San Siro. Il quotidiano segnala inoltre che il fascicolo coinvolge anche gli arbitri Luigi Nasca della sezione di Bari e Rodolfo di Vuolo della sezione di Castellammare, allargando così ulteriormente il perimetro della vicenda. 

Il quadro, quindi, si fa sempre più pesante per il mondo arbitrale italiano, con l'indagine che non resta più circoscritta a un solo nome ma assume dimensioni più ampie- Dall'anticipazione de La Repubblica emerge soprattutto questo: la Procura starebbe scavando su più fronti, e i prossimi passaggi giudiziari potrebbero chiarire meglio ruoli, responsabilità e portata complessiva del caso. 


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