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Inchiesta sulla vendita di San Siro, sindaco Rozzano: "Inter e Milan non si faranno frenare"

di Federico Calabrese

Mattia Ferretti, sindaco di Rozzano, ha parlato così a TeleLombardia dell’inchiesta che riguarda la vendita di San Siro a Inter e Milan: “Non credo che le due squadre si facciano frenare dall’inchiesta, potrebbero anche valutare delle alternative. Qualora lo volessero fare, Rozzano era e rimane una valida alternativa dove loro troveranno le porte aperte”. 

Milan: attento al dopo Gravina. A Napoli con il buio in attacco. Nkunku-Gimenez la soluzione?

di Franco Ordine 

Il disastro atomico della Nazionale di calcio e la crisi politica che ha investito Gravina e il governo della federcalcio hanno tolto centralità alle vicende di casa nostra, del campionato. E quindi diventa inevitabile partire dall’attualità per poi arrivare alla sfida di Pasquetta. Chi si fosse lamentato, nei giorni passati, della mancata presenza di calciatori del Milan nella settimana decisiva per la qualificazione al mondiale, avrà sicuramente cambiato idea. Un po’ perché Bartesaghi ha fatto la sua bella figura con l’Under 21 e un po’ perché Gabbia è rimasto a Milanello a provare un recupero che scadrà sicuramente dopo il viaggio a Napoli.

Nel mirino della rete e dei famosi haters dei social sono finiti i componenti del gruppo azzurro guidato da Rino Gattuso. Sento di dover segnalare l’apprezzamento per le frasi pronunciate dal ctdopo la batosta perché è stato l’unico a “chiedere scusa perché non ce l’ho fatta!”. Gli altri, tutti gli altri, hanno fatto finta di niente. Ma c’è un aspetto sul quale penso che sia indispensabile sollecitare l’attenzione dei dirigenti del Milan che si occupano di politica calcistica, e cioè Paolo Scaroni. In attesa di conoscere gli sviluppi dell’indagine sullo stadio, bisognerà accendere i fari sulle prossime ore quando si decideranno i futuri destini della federcalcio. Sarebbe opportuno monitorare la situazione per evitare di ritrovarsi seduto sulla prossima poltrona di presidente FIGC qualcuno poco gradito alla tifoseria rossonera.

NAPOLI AL BUIO- Mai come in questa circostanza, il viaggio a Napoli del Milan nasce nel buio pesto di una sosta che ha “sparpagliato” in giro per il mondo i suoi protagonisti senza raccogliere notizie positive. Rabiot e Modric hanno fatto il loro, Pavlovic ha incantato con un gol in semi rovesciata d’accordo ma sul conto di Pulisic e di Leao non ci sono rassicurazioni di nessun tipo. L’americano continua ad avere una mira discutibile e lui stesso alla fine si è difeso dicendo che “vedrete che la palla sbatterà sul ginocchio e farò gol”. Come dire: è solo una questione di tempo che però dura da troppi mesi. Insomma si gioca al buio per quel che riguarda l’attacco. E non solo. Non vorrei che la coppia d’attaccanti diventasse Nkunku-Gimenez visto che questi due sono rimasti per tutto il periodo della sosta a Milanello e di sicuro si sono allenati sotto gli occhi di Max.

MERCATO PROSSIMO- Continuo a leggere di trattative imbastite dal ds Tare riferite al prossimo mercato in vista di una probabile Champions league. Questo significa molto chiaramente che il ds si muove sulla base di un piano discusso anche con l’allenatore Allegri oltre che con la società. Leggo di interesse verso Gila, difensore della Lazio, e qui il giudizio è positivo. Penso anche che sia anche fondamentale cominciare a occuparsi della figura del centravanti partendo non certo dalla premessa che per avere qualche protagonista del ruolo bisogna necessariamente spendere cifre tra i 40 e i 60 milioni. Penso che sia fondamentale attendere la fine dei prestiti per capire quanti soldi effettivamente entreranno in cassa dal 1 luglio così da avere qualche risorsa in più. 


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