.

Impallomeni su Allegri: "E' stato aggredito dalle pressioni e gli altri lo hanno superato perché più freschi"

di Federico Calabrese

Rivoluzione totale in casa Milan dopo il tracollo finale della stagione. La mancata qualificazione alla prossima Champions League e la sconfitta contro il Cagliari hanno spinto la proprietà a prendere decisioni drastiche: Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada sono stati ufficialmente sollevati dai rispettivi incarichi. In una nota diffusa dal club, RedBird ha definito il finale di stagione “un fallimento inequivocabile”, annunciando una completa riorganizzazione dell’area sportiva.

A pagare il prezzo più alto è stato Allegri, arrivato con l’obiettivo di riportare stabilmente il Milan ai vertici e incapace invece di centrare il traguardo minimo della qualificazione europea. Ma il terremoto non si è fermato alla panchina: fuori anche l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e il direttore tecnico Geoffrey Moncada, tutti finiti nel mirino della tifoseria dopo settimane di proteste e tensioni interne.

Adesso per il Milan si apre una nuova fase. La proprietà è al lavoro per ricostruire l’organigramma societario e tecnico, con l’obiettivo di avviare un nuovo ciclo dopo una delle stagioni più contestate degli ultimi anni.

Nel frattempo Stefano Impallomeni, su TMW Radio, ha parlato così del Diavolo: "Il calcio è cambiato. Vedo allenatori devastati, invece vedi Gasperini e Fabregas allegri. Conta stare sul pezzo, essere contenti. E' un calcio che ti trita, questi allenatori sono stressati perché questo calcio ti consuma, allenatori e calciatori Allegri è stato investito da una pressione eccessiva, Anche se hai vinto e hai allenato per anni, scopri che c'è chi arriva, più fresco e ti supera. Allegri deve trarre insegnamento da questa stagione. E' stato aggredito dalle pressioni e gli altri lo hanno superato perché più freschi".


Altre notizie
PUBBLICITÀ