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Il braccio destro italiano di Trump: "Tifosi italiani non guarderebbero il Mondiale perché non ci siamo qualificati sul campo?"

di Francesco Finulli

L'Italia non andrà ai Mondiali, questo lo sappiamo: per la terza edizione consecutiva gli Azzurri guarderanno la massima competizioni per Nazionali da casa. La FIFA, con il presidente Infantino, ha confermato la presenza dell'Iran. Eppure c'è qualcuno che continua a sottolineare come ci siano buone possibilità del ripescaggio dell'Italia in favore della nazione asiatica: si tratta dell'italo-americano, nativo di Milano, Paolo Zampolli, Rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali e amico stretto di Donald Trump, che starebbe facendo pressioni su Infantino e la FIFA in tal senso. Zampolli è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport sul tema.

Le parole di Paolo Zampolli sul fatto che l'Italia è divisa dalla prospettiva di partecipare al Mondiale da ripescati: “Posso capirlo, ma come crede reagirebbero gli italiani se la Nazionale giocasse il Mondiale? Tiferebbero come solo noi sappiamo fare o non guarderebbero le gare perché non ci siamo qualificati sul campo?". Poi continua: "Altra pressione su Infantino? Non credo che serva, anche se il tempo stringe. E l’anno scorso l’ho già convinto ad effettuare il sorteggio del Mondiale al Trump-Kennedy Center”. 


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