Ibrahimovic, da idolo a bersaglio: lo svedese sta consumando la propria immagine
Zlatan Ibrahimovic rischia seriamente di aver compromesso la propria immagine, anche se la sensazione è che in realtà lo abbia già fatto. Lo svedese da calciatore era stato osannato, amato, quasi venersato dal popolo milanista: trascinatore, leader, simbolo di mentalità e rinascita. Oggi, invece, il clima attorno a lui è completamente cambiato, anche per colpa sua.
Sotto ogni post social che pubblica, infatti, sempre più tifosi lo attaccano chiedendogli apertamente di andare via lasciando il ruolo di Senior Advisor di RedBird al Milan. Ovviamente non gli viene contestato il giocatore che è stato, ma il dirigente che sta provando a diventare. E il giudizio, al momento, è durissimo: scelte confuse, progetto poco chiaro, anzi, inesistente al momento, decisioni discutibili e un Milan che non ha ancora una vera dirazione.
Il problema è proprio questo: Ibrahimovic era tornato per portare carisma, identità, forza, milanismo, ma con Cardinale sta invece costruendo il nulla. E per uno come Zlatan, abituato a vincere e domniare, essere percepito dalla propria gente come parte del problema dovrebbe essere la sconfitta più pesante.