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Ibra: "Nella seconda esperienza al Milan ho giocato con calciatori normali su cui ho messo pressione enorme"

di Francesco Finulli

Zlatan Ibrahimovic, ex calciatore rossonero e oggi Senior Advisor del Milan per conto di RedBird Capital Parnters, si è seduto insieme a Tom Brady ed è stato protagonista per un'intervista dopppia insieme al campione della NFL andata in onda su FOX News. Tra i temi toccati, lo svedese ricordò anche di quando tornò a Milanello per la sua seconda epserienza rossonera.

Il raccontro di Ibrahimovic: "Durante la mia seconda esperienza al Milan non ho giocato con dei grandissimi campioni. Ho giocato con calciatori normali, ma ho messo una pressione enorme su ognuno di loro. Erano buoni giocatori ma io ero la guida assoluta della squadra e loro stavano semplicemente aspettando me. Quel periodo è stato davvero speciale per me, perché si trattava di dare qualcosa indietro al club e non di prendere. Quando sei giovane pensi solo a te stesso, ma quando accumuli esperienza e invecchi capisci che è importante restituire, perché non hai più lo stesso ego di prima. Così, in quei momenti in cui l’intero stadio avversario mi fischiava, nella mia testa partiva un film e pensavo: ‘Aspettate solo che io faccia gol, poi voglio proprio sentire i vostri fischi’.


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