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I tormenti del tifoso milanista

di Alessandro Jacobone
Fonte: calcissimo.com

Giorni di fuoco, il conto alla rovescia è partito. Tutti in tensione, tifosi rossoneri e protagonisti stessi. Fra smentite sul fronte mercato allenatori e grida durante l’allenamento, il Milan sembra nervoso all’avvicinarsi della partita dell’anno…. Milan – Barcellona nella finale di Champions. Ops, cosa? Ma davvero?

Scusate ma dalla regia mi dicono che andiamo a Siena contro una squadra già retrocessa, con il terzultimo attacco con soli 35 goal all’attivo e ben 55 al passivo.  C’è da non dormire però per il trend delle ultime partite, eh sì. Cinque sconfitte consecutive. Da preoccuparsi decisamente, soprattutto se la squadra che andrà ad affrontare i senesi si chiama Milan.

A parte gli scherzi, quello che davvero rende nervosi è la campagna partigiana che da giorni focalizza la sua attenzione sull’incontro dei rossoneri.  “Forza Siena, vinci per il resto d’Italia”, “Lotteremo e sputeremo sangue”, questi alcuni degli incitamenti all’impresa da parte di Davide contro Golia.

Sì, perché a quanto pare siamo diventati quelli brutti e cattivi. Una volta si diceva che chi vinceva sempre finiva per diventare antipatico. Beh, noi ci siamo diventati gratis. Chissà che non lo scrivano sulle maglie l’anno prossimo sotto la più famosa scritta.

Detto questo, la cosa che non mi è chiara è questa pressione che i media e i vari protagonisti del nostro campionato stiano facendo sui bianconeri toscani. Un dito puntato ancor prima che il match abbia inizio. Accuse e minacce di controllo al loro impegno e professionalità durante la partita contro il Milan.

Pressione arrivata al punto da scatenare le dichiarazioni di giocatori oramai distrutti dalla vertiginosa caduta in serie cadetta e che non rilasciavano dichiarazioni dai tempi delle guerre puniche.

Ma il Pescara? No, chiedo solamente. Anzi, scusate se mi permetto. Ma Come mai nessuno si pone il problema circa il rispetto dell’etica sportiva da parte degli abruzzesi? Misteri della fede.

Domenica il Milan dovrà fare il Milan, punto e basta. I ragazzi dovranno entrare in campo carichi e chiudere la pratica il prima possibile. Balotelli segnare sotto la curva e zittire i gufi seduti sul trespolo. Basterà essere noi stessi per vincere e sigillare l’insperato terzo posto.

Con la speranza che arbitri di Firenze siano finiti e che dalla tribuna non scenda in campo la Bocassini a chiedere a gran voce il Milan in serie B.

Forza Milan a tutti!

Alessandro Jacobone
Milanisti non evoluti


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