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I numeri offensivi del Milan e il confronto tra andata e ritorno: ora i rossoneri creano meno

di Enrico Ferrazzi

Il calo del Milan nel girone di ritorno è sotto gli occhi di lui ed è ben testimoniato dai numeri dei rossoneri rispetto alla prima parte di questo campionato:  42 punti conquistati nelle prime 19 partite grazie a 12 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta (media di 2,21 punti a partita), 32 gol fatt e 15 subiti, mentr sono 25 i punti conquistati nelle successive 16 con 7 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte (media di 1,56 punti a partita), con 16 gol fatti e 14 incassati. 

Ci sono però anche altri numeri riportati stamattina dal Corriere dello Sport che confermano il calo del Diavolo dal punto di vista offensivo: "Innanzitutto, il Milan ora crea di meno: nel girone di andata, la somma degli xG (gol attesi) era di 32,57 per una media di 0,79 a gara, mentre in quello di ritorno (con tre partite mancanti) ci si ferma a 25,63 con una media di 1,60 a partita. È diminuita anche l'efficacia sotto porta: nelle prime 19 gare, Leao e compagni mettevano a segno un gol ogni 8 tiri tentati, mentre nelle successive 15 una rete arriva ogni 12 conclusioni; con un'aggravante: nell'ultimo mese, il Milan ha tirato pochissime volte nello specchio della porta, fino al singolo innocuo tiro di Pulisic contro il Sassuolo. In generale, la media tiri si è abbassata: quasi 14 di media a match nel girone d'andata (263 in totale), poco più di 12 nel girone di ritorno (186 in totale)".


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