Guidi: "Cardinale conosce le esigenze e le richieste di Amorim e per soddisfarle ha scelto di impostare un organigramma piuttosto snello"
Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla nuova struttura societaria imposta al Milan da Cardinale: "Il nuovo Milan prende forma. Un castello di nomi, ruoli e competenze. In cima c’è ovviamente Gerry Cardinale, proprietario del club: come ha spiegato più volte, sarà direttamente coinvolto e operativo. Un primo cambio di strategia: non delegherà più a uomini di fiducia ma interverrà in prima persona. Se Cardinale decide, dietro ci sarà comunque una struttura che lavorerà in team al fine di sostenere squadra e allenatore. La costruzione di un Milan finalmente competitivo è l’obiettivo primario, con il club che ha scelto Amorim come nuovo architetto: un tecnico moderno e giochista. Che ha vinto in Portogallo e deluso in Premier: comunque un’esperienza formativa. Cardinale conosce le esigenze e le richieste del nuovo allenatore e per soddisfarle ha scelto di impostare un organigramma piuttosto snello, con ambiti di azione definiti e collegati l’uno con l’altro.
Un incastro di operatività, analisi e fattibilità finanziaria. Non un uomo solo al comando, ma un gruppo di lavoro. Con un modello di riferimento preciso: il Liverpool, di cui Cardinale è stato per anni il secondo maggiore azionista. Un modello ambizioso ma che Gerry può vantarsi di aver conosciuto da molto vicino".