Guidi: "Allegri, non a caso, ripete spesso ai suoi cosa gli successe due anni fa alla Juve"
Marco Guidi, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sulla classifica del Milan: "Per essere sicuri di chiudere almeno al quarto posto, secondo le tabelle del tecnico livornese, servono 7 4 punti. Il suo Milan oggi è già a 46 e se la matematica non è un’opinione, ai rossoneri basterebbe un bottino di 28 punti nelle 17 giornate che mancano alla fine per toccare il tetto. Un ruolino di marcia di circa 1,64 punti a partita, sicuramente alla portata per una squadra che finora ha viaggiato a 2,19 a gara in campionato. Eppure Max è troppo esperto per non conoscere i pericoli che si nascondono nei meandri della Serie A.
Non a caso ripete spesso ai suoi cosa gli successe due anni fa alla Juventus, quando alla 21a giornata aveva 52 punti e un vantaggio di 17 sul Bologna quinto, poi assottigliatosi sempre di più, fino a mettere a rischio la qualificazione in Champions a pochi turni dal termine. In quel gennaio, la Signora era per tutti la candidata a giocarsi lo scudetto con l’Inter capolista, che allora aveva due punti in più. Uno scenario simile a quello attuale, col Milan di Allegri tre gradini più in basso della testa della classifica, occupata dai cugini. Il vantaggio sulla quinta (la Juve), però, oggi è molto più sottile (+7) e per questo Max predica la massima prudenza".