Gozzini sul Milan: "Allenatori accostati tutti stranieri: tendenza 'giochista' più sviluppata"
Dopo che in questa stagione il Milan era tornato a giocare in casa scegliendo Massimiliano Allegri, in vista dell'anno prossimo il club è orientato a tornare sugli allenatori stranieri, come era capitato negli esperimenti poco felici post Stefano Pioli, chiamati Paulo Fonseca e Sergio Conceiçao. Il Milan tornerà ad affidarsi a un allenatore straniero o almeno così fa pensare la rosa dei candidati fino a questo momento accostati alla panchina rossonera: da Iraola a Jaissle, passando per Glasner e Pochettino.
Il commento di Alessandra Gozzini sulla scelta di tornare su un allenatore straniero, questa mattina sulla Gazzetta dello Sport: "Una delle caratteristiche che accomuna tutti gli allenatori accostati finora al club è la provenienza straniera. In Europa la tendenza 'giochista' è infatti più sviluppata, anche se non è l’unica motivazione a ispirare la scelta. Un allenatore che arriva da fuori ha certo meno confidenza con San Siro, ma allo stesso tempo può avere la capacità di estraniarsi dalle pressioni esterne e isolare anche la squadra".