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Gozzini: "Per ampliare il margine sul quinto posto il Milan deve correggere l’andamento con le squadre di più basso profilo"

di Antonello Gioia

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport sui numeri del Milan: "Ci sono immagini che ai milanisti sono diventate felicemente familiari: la squadra che festeggia di fronte ai tifosi, la gente rossonera che applaude e i giocatori che tengono il ritmo; Allegri che invece si infila veloce negli spogliatoi, testa bassa trattenendo il sorriso; i migliori della partita che escono con il premio in mano registrando un saluto destinato al pubblico social, e molto spesso sono contenuti che si ritrovano sui profili ufficiali del Milan. Due giorni fa è stato Rabiot: "Ciao cari tifosi rossoneri, è stata una bella vittoria". Adrien aveva firmato e chiuso sullo 0-3 il successo di Bologna. Prendi i punti e scappa: partita chiusa a inizio secondo tempo, Max e i giocatori che per primi si presentano ai microfoni del dopogara, e poi subito in direzione Milano per riprendere il programma settimanale

Il Milan grandi numeri si ritrova anche in altre cifre: solo per la terza volta nell’era dei tre punti a vittoria, dopo il 2003-04 (58) e il 1995-96 (50), il Milan ha toccato quota 50 alla ventitreesima giornata. Sono già 15 i punti in più rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione, con la squadra lontana sette lunghezze dalla zona Champions: è la stessa manciata di punti che oggi rappresenta la distanza di sicurezza dal quinto posto. Per ampliare il margine, o semplicemente mantenere il vantaggio, il Milan deve correggere l’andamento con le squadre di più basso profilo. Nel prossimo impegno ritroverà il Pisa che a San Siro strappò il pareggio. E poi sviluppare il potenziale ancora inespresso nel 2026 dei suoi gioielli d’attacco, Pulisic e Leao".


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