.

Gozzini: "L’idea di Allegri per Pulisic è quella di stimolarlo rinnovandogli la fiducia: solo così potrà ritrovare la condizione ideale"

di Antonello Gioia

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport su Christian Pulisic: "In allenamento Chris va evidentemente più veloce che in gara, dove non segna dalla fine del 2025: nel nuovo anno neppure una soddisfazione personale. Anche le prestazioni generali non sono granché: a Cremona ha esaltato in un’occasione i riflessi di Audero e poco altro. Non gioca una partita intera da quasi due mesi: era l’undici gennaio, a Firenze. Poi sempre sostituito, subentrato o nemmeno quello: novanta minuti in panchina nella trasferta con il Como, fuori a Bologna per infortunio. L’idea dello staff è però quella di stimolarlo rinnovandogli la fiducia: così come il fisico, solo con altri minuti ad alta intensità, potrà ritrovare la condizione ideale.

 Il ballottaggio lo vede favorito su Nkunku, anche se nulla è deciso e le percentuali possono sempre ribaltarsi. Nkunku è l’autore dell’assist del raddoppio di Rafa a Cremona: un passaggio decisivo per chiudere la sfida e regalare un nuovo sorriso a Leao, oggi l’unico certo del posto. Rafa è in crescita, contro il Parma era stato fermato dal palo, prima di centrare il nono gol del campionato nell’ultima presenza. Superata così la quota totale di reti (8), di tutte le 34 gare del campionato scorso. Come Pulisic, otto gol nella prima parte di stagione, anche Nkunku ha vissuto il suo momento di gloria, più circoscritto: cinque reti tra fine dicembre e inizio febbraio. Da allora altre quattro partite senza festeggiare, se non per l’assist a Rafa. Un segno di vita sportiva comunque più utile dell’inconsistenza di Pulisic. I numeri della sfida: Nkunku ha giocato in campionato 963 minuti, con 5 gol: uno ogni 192. L’utilizzo del titolare Chris è in realtà di poco superiore: 1.041’ in campo con otto reti segnate, media realizzativa di un gol ogni 130’".


Altre notizie
PUBBLICITÀ