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Gozzini: "Il vantaggio di affidarsi a Comvest sarebbe duplice: allungare i tempi della restituzione e contestualmente abbassare i tassi di interesse"

di Antonello Gioia

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport sulle mosse societarie del Milan di Gerry Cardinale: "La storia societaria del Milan potrà arricchirsi di un nuovo capitolo, da aggiungere entro marzo. I tempi della finanza sono chiari: progetti e obiettivi sono pianificati trimestre dopo trimestre. Il progetto di RedBird è rifinanziare il debito che oggi ha con Elliott e l’obiettivo è chiuderlo entro il primo trimestre dell’anno, cioè entro marzo. Da New York, principale sede operativa di RedBird ed Elliott, gli interessi del Milan occuperebbero un’area più ampia: centro e Nordamerica. A subentrare a Elliott sarebbe infatti Manulife Comvest, società d’investimento con base a Toronto, Canada.

Da tempo Cardinale ragiona su come estinguere in anticipo il debito da 489 milioni di euro, più interessi, concesso dal fondo Elliott e in scadenza nel 2028. Il vantaggio di affidarsi a Comvest sarebbe duplice: allungare i tempi della restituzione e contestualmente abbassare i tassi di interesse, in un’operazione piuttosto comune in ambito finanziario. RedBird, e Cardinale con i suoi uomini, resterebbero così al comando del club con un progetto rossonero a lungo termine e con un orizzonte temporale più ampio di quello permesso dalle condizioni attuali. Parole chiave: stabilità e continuità".


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