Gozzini: "Il timore di un nuovo fallimento al Milan ne la mole di lavoro che lo terrà a lungo impegnato non sembrano spaventare Glasner"
Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport su Oliver Glasner, allenatore vicino al Milan: "Per l’allenatore i vari contatti rossonero sono stati proficui e produttivi: tanto che ha finora declinato le altre proposte, ultima quella del Feyenoord, arrivate all’agente dopo la stagione conclusa in Premier League. Sulla panchina del Crystal Palace, con cui ha chiuso quindicesimo in campionato, ha comunque portato a casa un triplete di successi alternativo, Community Shield, Coppa d’Inghilterra e Conference League. Glasner è incuriosito dall’opportunità, pronto anche a mettersi alla prova a San Siro. Il timore di un nuovo fallimento e la mole di lavoro che lo terrà a lungo impegnato non sembrano spaventarlo. Sarebbe il suo quarto campionato europeo diverso dopo aver allenato in Austria, Germania (una Europa League vinta da tecnico dell’Eintracht Francoforte) e appunto Inghilterra".
GLASNER AL MILAN: GLI INCONTRI
"Anche per il club (Cardinale e Calvelli, l’uomo ombra sempre al suo fianco) le recensioni sugli incontri con Glasner - racconta Gozzini - sono positive: resta il tema della scaletta da seguire, dando prima un nome al futuro vertice dell’area tecnica. Finché una decisione ufficiale non sarà presa non vanno definitivamente scartate le altre ipotesi, che sarebbero però sorprendenti. Prendersi il tempo che serve è giusto e Cardinale ha ribadito di volersi muovere con i suoi schemi e avere tutte le certezze del caso per evitare di perdere un altro anno: intanto però anche il calciomercato corre e agenti e altri addetti ai lavori faticano a trovare un interlocutore con cui avviare i primi contatti. Ibrahimovic, anche senza un ruolo definito nell’organigramma rossonero, sarebbe un riferimento della proprietà: Zlatan è però volato negli Usa per seguire il Mondiale americano da opinionista di Fox Sport e ne avrà ancora per diverse settimane".