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Gozzini: "È insolito per il Milan entrare e colpire, addirittura chiudere la partita in un tempo: è quello che i rossoneri hanno fatto a Bologna"

di Antonello Gioia

Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport su Bologna-Milan: "È insolito per il Milan entrare e colpire, addirittura chiudere la partita in un tempo: è quello che i rossoneri fanno a Bologna, con l’avversario che oppone solo una timida resistenza. Il Milan passa già dopo venti minuti con Loftus-Cheek (e avrebbe potuto farlo ancora prima) e raddoppia con il rigore di Nkunku. Il palleggio iniziale dei rossoblù di Italiano e Allegri che dall’altra parte si rammarica per gli errori dei suoi in velocità non rispecchia quello che succederà di lì a poco. È un Milan diverso, subito arrembante. Ed è curioso che tre dei migliori della prima parte, o almeno coloro che decidono, siano in realtà i sostituti dei titolarissimi. Athekame a destra è un’ottima fonte di cross, Loftus segna e partecipa allo 0-2 di Nkunku, che a sua volta era entrato nell’azione del primo gol rossonero.

In mezzo i soliti maestosi Rabiot e Modric, con l’aiuto dei muscoli di Fofana (anche per lui un’occasione di testa) mentre l’attacco improvvisato, per via del forfait di Pulisic e delle condizioni fisiche che spingono Leao in panchina per tutta la partita, colpisce. Loftus-Cheek sbaglia un clamoroso contropiede dopo nemmeno dieci minuti ma poi si rifà segnando il primo gol. Non esulta, forse ancora dispiaciuto per l’occasione mancata poco prima. Nell’azione del vantaggio c’è la partecipazione di Nkunku, che arriva a colpire di testa, e poi l’assist di Rabiot. Modric avvia invece l’azione del raddoppio, con Loftus che pesca in area Nkunku atterrato da Ravaglia. Rigore con controllo al Var: le posizioni dei milanisti sono regolari, il contatto in area evidente. A cinque minuti dal 45’ il Milan è avanti di due: Nkunku segna il suo quinto gol rossonero, il terzo su rigore. Tre su tre tentativi. Il Bologna spegne presto il fuoco iniziale, reagisce senza veemenza ai gol che vedono la difesa rossoblù decisamente responsabile: più che distratta, troppo morbida nelle opposizioni".


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