Giudice: "La domanda vera non è chi sostituire ma se chi ha il potere di cambiare le cose riconosce la propria parte di responsabilità"
Le parole di Gerry Cardinale, proprietario rossonero, come prevedibile hanno scatenato tutta una serie di reazioni nel mondo del calcio e nell'ambiente rossonero. Oggi, giorno della prima delle due cruciali partite per la conquista della Champions League, il Corriere dello Sport propone un articolo di Alessandro Giudice, esperto di economia e finanza che spesso collabora con pezzi di commento sulla testata, che analizza alcune delle dichiarazioni del numero uno di RedBird. Un estratto del suo pensiero.
Il commento di Giudice alle parole di Gerry Cardinale: "La domanda vera non è chi sostituire ma se chi ha il potere di cambiare le cose abbia anche la lucidità di riconoscere fino a dove arriva la propria parte di responsabilità. Dichiarare delusione non è la stessa cosa. Quella la provano anche i tifosi. Oggi il Milan si gioca la stagione a Genova con tre squalificati, un infortunato pesante e uno spogliatoio che ha letto, come tutti, le parole del suo proprietario alla vigilia. Ci sono momenti in cui il silenzio è la forma più alta di comando".