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Giudice: "Cardinale alimenta un equivoco: il Milan ha speso i soldi che ha generato"

di Francesco Finulli

Nella recente intervista che il proprietario rossonero Gerry Cardinale ha rilasciato ai colleghi di Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, il numero uno di RedBird ha sottolineato di aver investito molto nel Milan in questi quattro anni in cui è a capo della società milanista. Una tesi che oggi l'esperto di economia e finanza Alessandro Giudice ha cercato di analizzare e chiarire nel suo pezzo sul Corriere dello Sport, che spesso lo invita come commentatore di situazione legate a questo tipo di settore.

Il commento di Alessandro Giudice alle parole di Gerry Cardinale: "Quando Cardinale rivendica di avere messo molti soldi, velatamente assegnando ad altri la responsabilità di averli spesi male, non dice tutta la verità. RedBird ha investito per comprare il Milan da Elliott ma il club ha speso i soldi che ha generato. Come del resto è normale: anche Oaktree non mette un euro nell’Inter per finanziare il mercato. Da anni si cerca di educare i tifosi all’idea che una proprietà non dovrebbe “cacciare i soldi” (se lo fa significa che le cose vanno male) ma piuttosto gestire il club in modo che esso generi le risorse da reinvestire. Sorprende che proprio Cardinale alimenti questo equivoco. Dopo diversi anni, il Milan ha cominciato a vendere molto bene anche calciatori che sembravano avere poco mercato e la combinazione delle fonti ha incrementato la dimensione dei budget". 


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