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Gimenez racconta: "Ecco perchè ho deciso di operarmi alla caviglia"

di Enrico Ferrazzi

Intervistato da DAZN, Santiago Gimenez ha parlato così del suo momento e dell'operazione alla caviglia: 

Sul suo momento: “Mi sento molto bene, in questo momento la cosa più importante è la mia caviglia e essendo a posto con la caviglia so cosa posso dare. Ho molta fiducia in me stesso e in ciò che posso contribuire alla squadra. Queste ultime otto gare sono finali. Mi sento importante nel gruppo, non solo calcisticamente ma anche all’interno del gruppo. Sono una persona molto positiva e cerco di aiutare i miei compagni"

Sulla scelta di operarsi alla caviglia: "É stata una decisione molto difficile perché avevo molto entusiasmo per la stagione e per la grande squadra che avevamo costruito. Eravamo primi o secondi in classifica e volevo continuare a giocare. La verità però è che il dolore era tanto. Ho preso la decisione di operarmi insieme alla mia famiglia per stare bene e per dare quello che posso  dare. Non ero al 100% e non mi piaceva. La mia famiglia é sempre stata lì per me. É stato un momento difficile perché fermarsi é sempre qualcosa di difficile, ma sono sicuro che per mano di Dio questo mi ha reso più forte". 

Sul vero Gimenez: "Se rivedremo il vero Gimenez? Sì. La realtà è che al Feyenoord stavo andando molto bene e il Milan mi ha notato. Nel momento in cui il Milan mi ha notato avevo solo un'idea in testa: diventare il goleador del Milan. È ancora nella mia mente e nei miei pensieri. So che l’unica cosa che dve fare un attaccante è fare gol e la gente sarà felice. Quello che posso dire è che lascerò il cuore in campo e i gol arriveranno".


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