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Gimenez: "Le critiche dei tifosi sono giuste. I numeri sono lì... È stata una brutta stagione"

di Manuel Del Vecchio

La stagione di Santiago Gimenez è stata incredibilmente negativa, su più fronti. Prima Tare che lo mette sul mercato in diretta TV poco prima del calcio d'inizio di Lecce-Milan a fine agosto, poi i fastidi alla caviglia, l'operazione, i tanti mesi fuori, il rientro e l'enorme difficoltà nel segnare. Gimenez ha chiuso il campionato con zero gol all'attivo e un solo assist. L'unica marcatura è arrivata a San Siro contro il Lecce, nel match di Coppa Italia di settembre 2025. Davvero troppo poco per un attaccante pagato più di 30 milioni e che in Olanda segnava con grande regolarità. Il messicano, dal ritiro della nazionale, parla proprio delle difficoltà di quest'anno col Milan. Le sue parole:

SANTI GIMENEZ SUL MILAN E LE CRITICHE RICEVUTE

Sei stato criticato ampiamente quest'anno, pensi che siano ingiuste?

Non credo che siano state ingiuste, sono stato criticato giustamente. Sono un attaccante, i tifosi vogliono vincere e chiedono i gol. Un club come il Milan deve essere in Champions League e lottare per le prime posizioni. Noi non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. In un club così grande non puoi permettertelo. Penso che le critiche siano giuste. Potrei anche dire che non sono mai stato al massimo: prima l’infortunio, poi non ero al 100%... È stata una stagione difficile però alla fine i numeri sono lì. È stata una brutta stagione”.


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