Gimenez e il Milan, una storia mai sbocciata: il Bebote adesso è un caso
Santiago Gimenez e il Milan. Sembra l'inizio di una storia d'amore iniziata bene e (finora) arrivata ad un culmine, un limite così importante da non poter essere superato. Il Bebote è stato un flop in questa passata stagione. Solo una rete, e nemmeno in campionato in quasi un anno solare, visto che il gol è stato messo a segno a settembre in Coppa Italia contro il Lecce. I soliti infortuni e fastidi, l'operazione alla caviglia e il rapporto mai sbocciato con Massimiliano Allegri. Arrivato nello scorso gennaio dopo aver fatto benissimo nella sua isola felice Feyenoord, il Bebote respira subito l’aria di casa al Milan. L’assist a Joao Felix al debutto contro la Roma, i gol prima in Serie A a Empoli e poi in Champions proprio contro la sua ex squadra. E poi? Il Milan di Conceiçao inizia a rompersi, e Santi si perde via, per una serie di motivi. Una nota importante: il Bebote era arrivato a Milano già con problemi fisici avuti in Olanda. Una ripercussione che oggi sembra quasi spettrale, visto a come si è arrivati alla fine di questa particolare e controversa stagione.
GIMENEZ AL MILAN: PER ORA UN DISASTRO
Dopo un buonissimo avvio iniziato nello scorso gennaio, Santi Gimenez è ormai scomparso da due anni, così come tutto il Milan. L’ultimo suo gol in campionato è datato 10 maggio 2025, la doppietta al Bologna a San Siro, mentre l'ultima rete ufficiali risale a Milan-Lecce di Coppa Italia del 23 settembre. Un evento raro, quasi magico. Dopo le due reti al Bologna, il Bebote non ha più segnato in Serie A. Nella scorsa stagione, a partire da gennaio 19 presenze e 6 gol in campionato. Bottino misero per quello fatto vedere in Olanda e anche in Nazionale.