Gentile: "Da quando ha rinunciato a Maldini, il Milan non ha più blasone e credibilità di un tempo"
Il Milan riparte da zero. Tabula rasa decisa da Gerry Cardinale che, dopo gli incontri iniziati già ieri pomeriggio a Milano con Massimo Calvelli e Zlatan Ibrahimovic, alla luce dell'obiettivo fallito in questa stagione, ha esonerato in tronco quattro figure apicali del club. Via il tecnico Massimiliano Allegri, via l'amministratore delegato Giorgio Furlani, via il direttore sportivo Igli Tare e infine via anche il direttore tecnico Geoffrey Moncada. Una rivoluzione annunciata e che inizia così.
Riccardo Gentile, telecronista e giornalista di Sky Sport 24, in studio ha parlato della situazione relativa al Milan. Le sue dichiarazioni: "La cosa che mi preme dire è che il Milan non è più un club con il blasone e la credibilità di un tempo. Non lo è da qualche anno, da quando ha rinunciato a un progetto tecnico che aveva la sua credibilità: a capo c’era Paolo Maldini. Chi meglio di lui? Lo aveva dimostrato vincendo uno scudetto con Pioli. Da quel momento si sono alternate troppe figure: troppi dirigenti, troppi allenatori, e se vogliamo troppi calciatori".