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Genoa, De Rossi: "Contro il Milan bisognava essere perfetti"

di Manuel Del Vecchio
Fonte: ANSA
foto ANSA

(ANSA) - GENOVA, 17 MAG - Genoa sconfitto ma applaudito nell'ultima gara stagionale casalinga. Un ko nato da un errore di Amorim con un retropassaggio troppo corto che ha portato al rigore di Nkunku. "In altre circostanze - ha spiegato De Rossi- abbiamo usufruito e goduto di errori di altre squadre. Questo è il calcio, soprattutto contro una squadra così forte bisogna essere perfetti. Secondo me lo siamo stati nel primo tempo, anche se avrei voluto qualche tiro in porta in più. Abbiamo visto gli undici del Milan, è vero che gli mancava tanta gente. Ma è una squadra fortissima, con grande qualità. Abbiamo fatto gran parte della gara gestendo, controllando e dominando il gioco. La differenza nel calcio la fa chi fa gol e chi commette i meno errori possibili. Oggi è toccato a noi, è toccato a un ragazzo molto giovane, fa parte del percorso ed è stato bravo attaccante loro a subire il rigore. Non tutti vanno su quella pressione, merito anche a loro".

Alla fine da parte dello stadio oltre agli applausi anche un coro per lo stesso De Rossi, ormai entrato nel cuore dei tifosi rossoblù dopo aver raddrizzato una stagione iniziata male. "E' stata veramente un'esperienza bella, sono veramente soddisfatto. È stata tosta, alcune giornate sono state più difficili delle altre. Abbiamo perso delle partite che secondo me non meritavamo, quindi potevamo aver fatto qualche punto in più-ha sottolineato il tecnico del Genoa-. Ci siamo salvati matematicamente un paio di partite fa e idealmente 4-5 partite fa, quindi non è una roba da sottovalutare". De Rossi ha poi spiegato cosa sarà importante ora. "Basta che non ci adagiamo, basta che si riparta con grande consapevolezza. Questa squadra può fare tutto, può mettere un terzino in più, un attaccante in meno, un centrocampista in più, ma questa squadra non può non passare attraverso la lotta, soprattutto quando gioca in casa dentro questo stadio unico".

"Quando fai questo lavoro le tue ambizioni personali le metti un pochino da parte, la tua ambizione è fare più punti possibili per la squadra-ha poi concluso -. Credo che abbiamo dimostrato quest'anno, i giocatori me lo hanno dimostrato, che possiamo andare a giocarcela contro chiunque, abbiamo perso delle partite stando sempre in campo, uscendo dal campo dicendo che c'era dislivello, c'era squilibrio sulla carta, formazioni, lette, ma poi dopo in campo non ce n'è stato tanto e credo che si debba ripartire da qua. Dobbiamo alzare il livello della qualità senza perdere mai l'intensità e l'aggressività. Sarà importante prendere giocatori che abbiano qualità, intensità, voglia. Soprattutto gente che viva il Genoa come lo vivono i tifosi, come lo vivo io, come la più grande occasione che in questo momento mi possa capitare, poi dopo l'ambizione chissà quanti anni ci farà stare qui". (ANSA).


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